Tuesday, April 22, 2008

"Se mi denunci, te la faccio pagare!", di Mario Pulimanti

Molte donne non denunciano le violenze subite per paura di subire rappresaglie da parte del violentatore. "Se mi denunci, te la faccio pagare!" Violenze e aggressioni possono finire con la morte della donna che ha osato denunciare, dopo mesi o anni di persecuzioni, come è successo anche in alcuni tragici casi recente. Infatti lo stupratore, anche se condannato, uscirà rapidamente di prigione: per un indulto, per buona condotta, perché l'avvocato ha fatto ricorso in appello e nel frattempo sono decorsi i termini di carcerazione preventiva. E sa che gliela farà pagare. Altro che denunciare. La donna violentata non denuncia anche per vergogna, perché lei stessa, dopo uno stupro, si sente sporca, umiliata, ferita, oltraggiata nel corpo e nell'anima. Come reagire? Mario Pulimanti (Lido di Ostia -Roma)

No comments: