Berlusconi sta dividendo il centro destra, aizzando una fazione contro l'altra, formando alleanze prima con gli uni, poi con gli altri, indebolendo senza pietà gli avversari e usando i suoi sostenitori finché non gli tornerà utile scaricarli. Nel frattempo, l'esecutivo Ue, su proposta della commissaria europea all'agricoltura Mariann Fischer Boel, ha proposto un aumento del 2% delle quote latte in Europa apartire dal 1. aprile 2008. Lo ha annunciato la Commissione europea precisando che l'aumento, per un totale di 2,84 milioni di tonnellate, riguarda tutti i 27 Stati membri. La decisione, una volta varata dal consiglio dei ministri dell'Ue permetterà agli allevatori italiani di produrre dalla campagna 2008-2009 fino a 10,74 milioni di tonnellate di latte. "Fate largo" urla Prodi con tutta la voce che ha. "Largo al Governo!". Bertinotti lo imita. Nessuno da loro ascolto. Mario Pulimanti (Lido di Ostia -Roma)
Saturday, December 15, 2007
Wednesday, December 05, 2007
Eleonora Rossi Drago, di Mario Pulimanti
Sessant'anni fa, era il 1947, una ragazza alta e dal portamento aristocratico, di 22 anni, che veniva da Genova, partecipò a MissItalia. Fu eliminata. Motivo: era sposata e già madre.
Altri tempi, ma nella sfortuna Palmina Omiccioli divenne Eleonora Rossi Drago, e trovò l'opportunità per attraversare, lungo oltre un decennio, una delle più belle stagioni del cinema italiano, legando il proprio nuovo nome d'arte ai migliori autori di quegli anni. Eleonora Rossi Drago è morta domenica 2 dicembre a Palermo. Aveva 82 anni. La saluto, ringraziandola per le straordinarie interpretazioni che ci ha regalato. Che non moriranno. Mai. Mario Pulimanti (Lido di Ostia -Roma)
Altri tempi, ma nella sfortuna Palmina Omiccioli divenne Eleonora Rossi Drago, e trovò l'opportunità per attraversare, lungo oltre un decennio, una delle più belle stagioni del cinema italiano, legando il proprio nuovo nome d'arte ai migliori autori di quegli anni. Eleonora Rossi Drago è morta domenica 2 dicembre a Palermo. Aveva 82 anni. La saluto, ringraziandola per le straordinarie interpretazioni che ci ha regalato. Che non moriranno. Mai. Mario Pulimanti (Lido di Ostia -Roma)
Tuesday, December 04, 2007
Il papà, di Mario Pulimanti
Il 20 aprile 1992 è morto mio padre, Antonio Valeriano. Ne è passato di tempo, ormai, ma il ricordo è ancora vivo. Bruciante. Proprio come allora. Da quando papà non c’è più, mi sento ancor più legato a lui. Perché mi manca. Probabilmente è il segno di una volontà che ci vuole legati per sempre. Mi manca il suo umorismo, la sua acuta osservazione degli altri. Mi manca la sua educazione, la sua cultura che non esibiva mai. Mi mancano i giorni di Natale passati insieme a lui Mi mancano le sue parole, i suoi messaggi, le sue battute con i tempi comici perfetti. Mi manca la sua faccia tonda, aperta e fiduciosa. Con un accenno di opulenza che lui per altro portava con molta leggerezza. Mi manca la sua stuzzicante ingenuità sempre pronta a rilevarsi in un sorriso. Queste sono le cose che ho perduto. Sì, sono un sentimentale, ma anche a essere troppo schematici è pericoloso. Vedere tutto in bianco e nero. Ricordi... Tornano sempre, anche quando non dovrebbero… Brandelli di passato. Stilettate di dolore, di angoscia. “La vita è solo un sogno.” Quella frase, le ultime parole di un uomo che credevo invincibile. Immortale. Il prossimo sarà il quindicesimo Natale che Antonio Valeriano non c’è più. E oggi vorrei tanto telefonargli per dirgli, sottovoce, che gli voglio sempre bene. Che lo ricordo com’era veramente: un Papà speciale. Un Papà intelligente. Soprattutto un Papà buono. Buon Natale, Papà! Mario Pulimanti (Lido di Ostia –Roma)
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