Distinguere "tra il buon grano e la zizzania" e "non fare di ogni erba un fascio". Questo è l'invito del cardinale segretario di Stato Vaticano, Tarcisio Bertone, nell'affrontare la questione degli immigrati anche dopo gravi fatti come l'omicidio di Giovanna Reggiani. "Fermezza" con chi non accetta le regole, insomma. È questo in sintesi il monito che il cardinale Bertone usa come commento al clima di emergenza seguita alla barbara uccisione di Giovanna Reggiani da parte di un cittadino rumeno. E non è forse un caso che per lanciare tale monito l'alto prelato abbia scelto la platea del quarantanovesimo anniversario dell'Organizzazione mondiale degli ex alunni delle scuole cattoliche., dove ha sottolineato che "abbiamo sentito tante voci che ci invitano a fare distinzione tra buoni e cattivi, tra il grano buono e la zizzania. Io dico che è necessario cercare di valorizzare l'antica tradizione dell'accoglienza e che occorre essere fermi con chi non accetta le regole di cittadinanza". Giusto. Mario Pulimanti (Lido di Ostia -Roma)
Thursday, November 08, 2007
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