Saturday, December 23, 2006

"Commediasexi" di Mario Pulimanti

Negli ultimi mesi in ufficio ho perso fino all’ultima molecola del mio amor proprio, mi hanno tenuto lontano da incarichi e reggenze anche se non ho mai pensato di suicidarmi.
Ehi, non mi va di essere inquadrato per uno che molla.
Esatto. Perciò vado al cinema.
Nelle mie intenzioni c’è di vedere un film comico.
Commediasexi di Alessandro D’Alatri va più o meno bene.
Mito: Paolo Bonolis, Sergio Rubini, Margherita Buy, Stefania Rocca, Rocco Papaleo e Michele Placido!
Ecco il cast del film. Sono rimasto a bocca aperta.
Troppa gente che ride.
Non riesco a capire.
Bene. Si finisce in gloria, con un sorriso una lacrima e un ciaociao
Il lieto fine: l’ho visto troppe volte sullo schermo.
Tutti hanno imparato, hanno trovato l’amore, capito gli errori che hanno commesso, scoperto le gioie della monogamia o della paternità, o dei doveri filiali, o della stessa vita.
Era meglio se alla fine del film l'onorevole Massimo Bonfili, politico impegnato nella difficile stesura di una legge sulla famiglia veniva ammazzato a fucilate.
Magari ucciso dall’autista Mariano, un Rubini che ha veramente reso credibile il proprio personaggio, cacciato di casa dopo aver scoperto solamente che la vita è vuota, lugubre e breve.
O da Michele Placido, in versione ruspante gourmet.
Ah certo, vien da dire quello che vien da dire, ma è vero che mi sono divertito.
Cavolo, con tutti i nostri problemi, abbiamo bisogno di queste storie.
Bè, mi duole dirlo, però.

Mario Pulimanti (Lido di Ostia -Roma)

Saturday, December 02, 2006

Problemi o guai? di Mario Pulimanti

Oggi è una giornata non tanto per la quale.
Vabbè, è stato un autentico shock scoprire che colleghi del mio ex ufficio ricevono reggenze a pioggia.
Devo ammettere che è duretto da sopportare: sto, infatti, alla canna del gas con i soldi.
E dire che il guadagnare bene era l’unica cosa che volevo fare in tutta la mia vita.
Inoltre, tanto per gradire, il mio secondogenito è vittima del bullismo scolastico.
Ed ancora: per dare un tocco mistico a quello che sto scrivendo, confesso di non sopportare gli integralismi religiosi.
Quelli all’Osama Bin Laden, tanto per intenderci. Comunque, non sopporto nemmeno Bush e Schwarzenegger. E…okay, potete anche aggiungere Hitler e Stalin. Anche se non è una grande furbata ammetterlo.
La morale è: problemi.
D’accordo, voi non mi conoscete, perciò se vi dico queste cose dovete credermi sulla parola.
Che state dicendo? Che non mi devo lamentare? Dovrei, infatti, sapere che medici africani, avvocati albanesi e chimici iracheni fanno i posteggiatori abusivi sul Lungomare di Ostia?
Non so cosa rispondervi.
Ma ora basta.
Ho la sensazione che è solo una totale perdita di tempo inseguire questi pensieri.
Mi hanno fatto nero.
Ho tanto bisogno di fermarmi.
Allora entro in un bar.
Prendo un caffè.
Il momento è passato.
Nessun problema: ora sto meglio.
Non c’è nient’altro da pensare. Non ho nient’altro da dire.
Mario Pulimanti (Lido di Ostia - Roma)

Autorizzo la redazione a usare i dati, compresi il mio nome e cognome, forniti nella mia lettera e a pubblicarla. Lido di Ostia - Roma 30/11/2006.
Mario Pulimanti, residente in Corso Duca di Genova n. 253, scala B, interno 7, c.a.p. 00121, Lido di Ostia-Roma.
Recapiti telefonici: (Casa) 06/56342306; (Ufficio) 06/46653061; Cellulare: 3336981629.

Che novembre al Teatro Manfredi!!! di Mario Pulimanti

Al teatro Nino Manfredi di Ostia, a novembre, si sono alternati sulla scena Mariano Rigillo nel Misantropo di Molier e Arnoldo Foà, con Erica Blanc in “Sul lago dorato”, come spettacoli in abbonamento.
In questa versione il Misantropo di Moliére è stato trasposto con un’ambientazione moderna senza intaccarne, comunque, il messaggio. Sotto i riflettori le convenzioni sociali: da una parte Alceste (Mariano Rigillo) che combatte il finto perbenismo fino a quando non viene toccato in prima persona nello scoprire la frivolezza dell’amata Celimene (Annateresa Rossini). Alceste sceglierà la solitudine totale lasciando Celimene che viceversa si trova a proprio agio nella società. Estremamente affiatato tutto il cast con le musiche di Nicola Piovani e la regia di Roberto Guicciardini.
Arnoldo Foà ed Erica Blanc sono stati, invece, i due protagonisti della commedia “Sul lago dorato”, resa famosa dall'omonimo film di Mark Rydell del 1981 con Kathrine Hepburn e Peter Fonda, che vinse ben tre premi oscar, affiancati da Loredana Giordano e Valerio Santoro. Norman Thayer e la moglie Ethel, ormai ottantenni, si ritirano a vivere gli ultimi anni della propria vita sulla loro casa in riva al lago. Li raggiungono per l'estate la figlia, divorziata, e il suo nuovo fidanzato, che ha già un figlio adolescente, molto problematico. Chelsea, la figlia, spera di riuscire a ricucire il rapporto con il padre, da sempre travagliato. Ma l'incontro non funziona, e Chelsea se ne va col fidanzato, lasciando dietro come un pacco postale ai nonni il figlio, che ovviamente non gradisce la sistemazione. Ma la vita con i nonni, poco a poco, trasforma il ragazzo, che in particolare apprezza la saggezza del nonno. Al termine dell'estate, Chelsea ritorna con il fidanzato, diventato nel frattempo marito, e ringrazia i genitori per la positiva influenza esercitata sul ragazzo. Riappacificatasi con il padre, lascia i genitori a vivere con ritrovata serenità i loro ultimi anni.
Fuori abbonamento gli "House Blues Band" hanno presentato uno stupendo Tributo a Ray Charles e James Taylor. La Band vanta componenti di spessore come il capogruppo Remo Silvestro (chitarra voce) e Mario Donadone (piano e voce), Fabio Penna (contrabbasso) e il giovanissimo Milo Silvestro (batteria e percussioni).
Degna di rilievo è stata, inoltre, la rappresentazione messa in scena il 10 novembre dalla Comica Compagnia di “Ridere per Vivere! (Clown Dottori)” dal titolo: “Psicosomatica della sfiga, ovvero: tutto quello che avreste voluto sapere sulla malattia e nessuno vi ha mai spiegato prima ”. La serata è stata organizzata al fine di raccogliere fondi per l’Associazione “Ridere per Vivere!” che li ha impiegati in un progetto di Clown Terapia per i bambini ricoverati all’Ospedale Bambin Gesù di Palidoro.
A novembre è anche iniziata la stagione di prosa “Do, re mi, favolando!” Sarà un vero e proprio weekend teatrale per i bambini, dato che gli spettacoli sono previsti il sabato alle ore 16 e la domenica alle ore 11. Un cartellone con 14 titoli che si protrarrà fino a maggio 2007. Ne cura l'allestimento teatrale la Re Young International - Compagnia Scenari Paralleli.
Il mese di novembre si è chiuso con “Anja” che racconta la nascita di una grande storia d’amore, quella tra un Dostoevskij ormai maturo e la giovanissima stenografa destinata a diventare sua moglie. L’autore Giuseppe Manfridi è uno dei più grandi drammaturghi italiani contemporanei. L’allestimento nasce dalla ormai collaudata collaborazione tra Manfridi ed il regista Claudio Boccaccini, che ha già diretto molti spettacoli dell’autore. Il ruolo di Dostoevskij è affidato ad Alberto Di Stasio, quella di Anja ad una splendida Ivana Lotito, che a ottobre ho già avuto modo di applaudire ne “La Cerimonia” di Manfridi. Le musiche sono composte per lo spettacolo dal Maestro Antonio Di Pofi ed il cast di 19 interpreti è composto in buona parte da giovanissimi attori provenienti dalla scuola di teatro “La stazione” diretta dallo stesso Claudio Boccaccini. Complimenti, quindi, al direttore artistico Felice Della Corte anche per questi superbi fuori abbonamento che ci sta regalando.
Io, abbonato fedele, non mi sono perso uno spettacolo, ovviamente. Cavolo, non sono mica deficiente. Mi direte: ma se questo inverno ti verrà la famigerata influenza Wisconsin, facendoti perdere qualche rappresentazione? Spero proprio di no. In ogni caso nessuno, per questo motivo, mi potrà dire: “Brucerai tra le fiamme dell’inferno per l’eternità”. Sarebbe un pochino esagerato. Mario Pulimanti (Lido di Ostia - Roma)

Autorizzo la redazione a usare i dati, compresi il mio nome e cognome, forniti nella mia lettera e a pubblicarla. Lido di Ostia - Roma 29/11/2006.
Mario Pulimanti, residente in Corso Duca di Genova n. 253, scala B, interno 7, c.a.p. 00121, Lido di Ostia-Roma.
Recapiti telefonici: (Casa) 06/56342306; (Ufficio) 06/46653061; Cellulare: 3336981629.